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SEO Copywriting: a lezione da Zelig di Woody Allen

SEO Copywriting: a lezione da Zelig di Wood Allen

 

Se vuoi lavorare in questo settore e occuparti di SEO Copywriting, devi lasciarti ispirare da Leonard Zelig e applicare la tecnica descritta in questo post.

Come probabilmente avrai capito, il progetto di Contenuti Utili ruota intorno allo sviluppo di strategie di content marketing basate su una attenta analisi SEO, con una suddivisione del lavoro molto semplice: Federico si occupa della fase di analisi (quella noiosa come una partita a Scarabeo) e del piano editoriale, io della elaborazione di contenuti seo oriented (quella divertente, come Super Mario Bros)

Negli ultimi tre anni mi sono formato e specializzato nel SEO Copywriting, e devo dire che mi affascina sempre di più, perché le evoluzioni della SEO nel campo della semantica hanno reso la fase di produzione dei contenuti ottimizzati ancora più stimolante.

Quando faccio formazione, oppure parlo con i colleghi, mi viene spesso rivolta la seguente domanda: “come fai a scrivere di argomenti dei quali non conosci niente?”. È un’ottima domanda, che mi sono posto anche io agli inizi, poi ho capito alcune cose e tutto è diventato più semplice, ma anche divertente.

Poter scrivere di pavimenti, arredamento, PMI, orti urbani o faretti da incastro è molto interessante, perché mi consente di sviluppare maggiormente il linguaggio e di allargare la mente.

Ci sono diverse tecniche che adopero nella scrittura di testi seo oriented, alcune delle quali le ho anche illustrate su Socialmediacoso, come la tecnica del venditore di auto usate o quella di Keyser Söze; oggi voglio illustrarti un’altra tecnica, che si collega direttamente alla domanda riportata qui in alto, ovvero come sia possibile scrivere degli argomenti più disparati senza andare in difficoltà. 

Si tratta della Tecnica Zelig, ispirata dall’omonimo film di quel genio di Woody Allen.

SEO Copywriting: la tecnica Zelig

In cosa consiste la Tecnica Zelig? Prima di rispondere, forse è meglio fare una premessa, e spiegare chi è Zelig.

Zelig è il protagonista di un film di Woody Allen del 1983, ambientato negli anni ’20 e girato sotto forma di documentario. Di base, è la storia – raccontata come se fosse vera – di Leonard Zelig, un uomo affetto da uno strano disturbo psicosomatico: in pratica, ogni volta che si trova a contatto con una persona, ne assume le caratteristiche, sia fisiche che comportamentali.

Per farti capire, se si trova a parlare con una persona di colore, la sua pelle si scurisce e il suo modo di parlare e di gesticolare cambia. Se, invece, si trova in compagnia di ebrei ortodossi, gli crescono le basette ricciolute. Se non hai visto questo film, non puoi comprendere il vero significato della vita.

«Ho 12 anni. Vado alla sinagoga. Chiedo al rabbino qual è il significato della vita. Lui mi dice qual è il significato della vita. Ma me lo dice in ebraico. Io non lo capisco, l’ebraico. Lui chiede 600 dollari per darmi lezioni di ebraico.»

Perché Zelig è un esempio da seguire per fare SEO Copywriting in modo corretto? Per diverse ragioni, che ti illustro di seguito.

Context is Queen

Quante volte hai letto l’espressione, in effetti abusata e spesso male interpretata, “Content is King”? Beh, se il contenuto è il Re, allora il contesto è la Regina, e si sa che in una coppia chi comanda davvero è la donna.

Il contesto, nella scrittura SEO, è tutto, perché lo stesso contenuto inserito in due contesti differenti non otterrà i medesimi risultati.

Come Zelig riesce, con fare camaleontico, ad adeguarsi al contesto nel quale si trova in quel momento, così il SEO Copywriter deve essere capace di scrivere non pensando alla parole chiave o all’obiettivo di posizionamento, ma al contesto.

Se è vero che, ormai, Google riesce a leggere e a capire davvero il significato di ciò che scriviamo, viene da sé che la correlazione e la pertinenza tra il contenuto e il contesto è di primaria importanza. Se scrivi un testo sulle barche a vela e lo pubblichi su un sito dedicato ai salumi calabresi, è evidente che il motore di ricerca non lo premierà mai, perché fuori contesto.

Il segreto sai qual è? Concentrarsi sul tema e non sulla keyword. Devi scrivere un articolo sulle assicurazioni automobilistiche? Perfetto, parla di auto e di risparmi, e il resto verrà da sé.

Conformismo

Mi dispiace deluderti, ma quando produci testi ottimizzati devi andare incontro alle esigenze della massa, che può essere oceanica o limitata ad un ristretta cerchia di individui, ma il tuo obiettivo è spogliarti della tua identità per assumere quella di chi effettuerà quella determinata ricerca su Google e troverà – si spera – il tuo contenuto più in alto possibile in prima pagina.

Ecco perché fare il SEO Copywriter non è come fare il blogger, perché quest’ultimo deve puntare sulla personalità e sullo stile, mentre il primo deve preoccuparsi di fornire le informazioni che l’utente si aspetta di trovare, e deve farlo in modo adeguato a chi si trova di fronte.

Come Zelig, anche tu devi adeguarti alle persone con le quali ti trovi ad interagire, e non importa se ti senti a tuo agio oppure no, devi fare in modo che il tuo obiettivo e l’esigenza dell’utente convergano.

Quando scrivi, quindi, usa un linguaggio e un tono di voce adeguati all’utente che andrà a leggere il tuo contenuto, ma anche un glossario conforme al suo livello di preparazione culturale. Perché un conto è scrivere per una rivista medica, un altro per un blog di interior design. Capisci da solo che non è proprio la stessa cosa, ma in quanto professionista del SEO copywriting, non puoi farti trovare impreparato.

Flessibilità

Se il tuo cliente opera nel settore dei bulloni di precisione, tu dovrai scrivere contenuti sul mondo della ferramenta. Se, invece, si occupa di commercializzazione di vibratori in bachelite degli anni ’70, allora dovrai parlare di sessualità. È inutile farne un dramma, altrimenti meglio cambiare mestiere.

Se vuoi fare il SEO Copywriter devi essere pronto a scrivere di ogni argomento, dimostrando di essere flessibile.

Il protagonista del capolavoro di Woody Allen riesce a trasformarsi in ogni tipologia di essere umano, interpretando in maniera naturale tutti i cliché sociologici su neri, ebrei, irlandesi, e chi più ne ha più ne metta.

Emblematico è il racconto dell’insorgere della sua condizione.

Conclusioni

Come vedi, fare il SEO Copywriter non è facile, perché presuppone capacità di adattamento, flessibilità, curiosità e predisposizione all’ascolto, perché ignorando le necessità dell’utente non potrai mai fornire le giuste risposte.

Se vuoi lavorare in questo settore e occuparti di produzione di testi ottimizzati lato SEO, devi lasciarti ispirare da Leonard Zelig.

Ti lascio con una battuta del film, che devi assolutamente vedere: 

Certo che sono un medico… Anzi devo proprio andare. Sai, tengo un corso sulla masturbazione… Se no cominciano senza di me…

Francesco Ambrosino
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Francesco Ambrosino

31 anni, Laureato in Scienze della Comunicazione, mi occupo di Formazione Professionale, Social Media, Copywriting e Blogging.
Non parlo di cose che non conosco, quindi parlo poco. Se posso, scrivo.
Le cuffie dell'iPod sono il mio scudo contro le chiacchiere inutili.
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